L’alleanza di cura
Genitori e bambini da oggetti a soggetti della relazione
A CURA DI GHERARDO RAPISARDI, CHIARA BORGIA, LIVIO PROVENZI
Nel lavoro con le famiglie, la relazione tra operatrici e operatori, genitori, bambine e bambini può incontrare ostacoli e fatiche.
Per capire come affrontarle, possiamo iniziare a interrogarci sul nostro sguardo.
Immaginiamo genitori e bambini come destinatari, più o meno passivi, dei nostri interventi, o come soggetti corresponsabili del percorso?
Cosa accade quando ci sembra che “ostacolino” il lavoro?
O quando sentiamo di dover sostenere da soli il peso delle decisioni?
Costruire un’alleanza con i genitori, riconoscendo la loro conoscenza unica dei figli e il desiderio di fare il meglio possibile per crescerli, implica un cambio di prospettiva che consente di passare dalla delega alla partecipazione.
Allo stesso modo, costruire un’alleanza con i bambini, riconoscendoli pienamente come persone:
- con caratteristiche proprie
- con diritti
- con competenze
facilita il lavoro dell’operatore e permette ai bambini di essere protagonisti della propria crescita.
Nel gruppo di lavoro rifletteremo su strumenti e motivazioni per costruire alleanze più efficaci con le famiglie, lavorando anche su pregiudizi personali, professionali e culturali.
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Gherardo Rapisardi
Pediatra e neonatologo, formatore italiano nell’approccio Touchpoints Brazelton e nel sistema di osservazione del comportamento del neonato (NBO). Si occupa in particolare di valutazione e promozione dello sviluppo psicomotorio e del sonno infantile.
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Chiara Borgia
Pedagogista ed educatrice. Si occupa di sostegno alla genitorialità, accompagnando genitori, bambine e bambini nei passaggi delicati della crescita. È specializzata in Neuropedagogia e Death Education, operatrice Touchpoints Brazelton. È direttrice responsabile di Uppa e autrice di testi divulgativi. Svolge attività di formazione con professionisti di ambiti diversi, promuovendo uno sguardo integrato e transdisciplinare nel lavoro con l’infanzia.
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Livio Provenzi
Psicologo e psicoterapeuta, dirige il Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo (dpb lab) presso Università di Pavia, dove è Professore Associato. Autore di più di 150 articoli scientifici internazionali, ha ricevuto premi internazionali per lo studio dell’epigenetica comportamentale nell’interazione genitore-bambino. Attivo divulgatore scientifico, organizza eventi aperti al pubblico per portare la ricerca ai cittadini. Pianista amatoriale e vanilla nerd, ama viaggiare – soprattutto per assaggiare cibi nuovi.