Le relazioni professionali
Dalla solitudine alla costruzione del lavoro di squadra
A CURA DI ANGELA GIUSTI, PIETRO ROSSI, LUCA MIGLIACCIO
Il lavoro di sostegno alle famiglie si svolge sempre più spesso in contesti complessi, in cui la relazione con colleghe e colleghi incide in modo significativo sul benessere professionale e sulla qualità dell’assistenza.
Affronteremo temi spesso poco esplicitati ma centrali nella pratica quotidiana:
- solitudine professionale
- conflitti interpersonali
- difficoltà comunicative nei gruppi di lavoro
- rischio di isolamento decisionale
A partire da situazioni concrete, esploreremo le dinamiche che ostacolano o facilitano il lavoro di squadra, con particolare attenzione ai contesti multiprofessionali, transettoriali e di comunità.
Proporremo strumenti pratici per la gestione dei conflitti, per una comunicazione costruttiva e per la costruzione di relazioni collaborative, basate su fiducia, chiarezza dei ruoli e responsabilità condivise.
Approfondiremo infine il valore delle reti di supporto, formali e informali, come risorsa clinica, emotiva e organizzativa, con l’obiettivo di rafforzare competenze relazionali utili a trasformare il confronto tra operatrici e operatori in un’occasione di crescita, prevenzione del burnout e miglioramento continuo della pratica clinica.
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Angela Giusti
Prima ricercatrice all’Istituto Superiore di Sanità e co-direttrice del WHO Collaborating Centre on Childhood Obesity. Lavora in ambito di ricerca, coordinamento di progetti nazionali e internazionali, formazione e approcci partecipativi in comunità. Ostetrica, IBCLC, pedagogista, PhD, ha oltre dieci anni di esperienza in programmi internazionali di Primary Health Care e si occupa dei primi 1000 giorni, allattamento, Nurturing Care, equità sociale e di genere.
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Pietro Rossi
Giovane pediatra di famiglia e papà di due pesti. Membro del Gruppo Pediatria di Genere di Associazione Culturale Pediatri (ACP). Consulente pediatrico per progetti territoriali di sostegno alla genitorialità e di educazione sanitaria. Applica nel concreto il detto “per crescere un bambino ci vuole un villaggio”. Fan dell’Evidence Based Medicine, meno del patriarcato.
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Luca Migliaccio
Psicologo e psicoterapeuta, svolge attività clinica con adulti, adolescenti e famiglie. Fondatore e responsabile del Centro Touchpoints Brazelton è trainer Touchpoints e offre supervisione ai professionisti e alle equipe dei servizi educativi e socio-sanitari. Per il progetto “Un villaggio per crescere” di CSB Onlus è responsabile del villaggio di Roma.